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L'Albero della Vita Casa Maternità · Isola del Liri (FR)

Tutti i corsi Menarca e primo approccio alla sessualità

Per le mamme di bambine dagli 8 anni in su

Menarca e primo approccio alla sessualità

Un incontro per accompagnare tua figlia dentro il suo corpo che cambia, con le parole vere, in uno spazio sicuro e senza tabù.

Il gruppo resta piccolo, così ognuna ha il tempo di fare le sue domande.

In breve

A chi si rivolge
Bambine e ragazze dagli 8 anni in su
Con chi
Michela Romano e Monica Gemmiti
Prossimo incontro
28 ottobre, ore 17.30
Dove
In Casa, a Isola del Liri (FR)

La prossima data

Ci vediamo il 28 ottobre alle 17.30, in Casa a Isola del Liri. I posti sono pochi perché il gruppo deve restare piccolo, quindi conviene scriverci con qualche giorno di anticipo.

Se non sai da dove cominciare, non sei l'unica

Le mamme che ci scrivono lo dicono quasi sempre con queste parole.

  • Il suo corpo sta cambiando e io non so ancora come dirglielo.
  • Ho paura di dire troppo, e ho paura anche di dire troppo poco.
  • A me non lo ha spiegato nessuno, e non voglio che succeda anche a lei.
  • Le amiche le raccontano delle cose e io non so bene cosa abbia capito.
  • Ha già visto qualcosa sul telefono e non so come riprendere il discorso.

Non esiste il modo giusto di dirlo, e non esiste l'età in cui tutto diventa facile. Esiste però un posto dove si comincia insieme, con qualcuno che lo fa per mestiere.

Le ragazze sedute in cerchio a un incontro, con il modello del bacino e i bigliettini delle domande al centro
Si sta in cerchio, e al centro ci sono le domande di tutte

Il menarca arriva una volta sola e si ricorda per sempre

Le prime mestruazioni non sono un fatto tecnico, sono un passaggio. Una ragazza che ci arriva sapendo cosa sta succedendo al suo corpo lo vive come una cosa sua, non come una cosa che le capita addosso. E da lì in poi cambia anche il modo in cui si guarda allo specchio, e il modo in cui riesce a dire di no quando qualcosa non le va bene.

Di cosa parliamo

Otto argomenti, nell'ordine in cui le domande arrivano da sole.

Una professionista della Casa racconta il corpo che cambia davanti alle immagini proiettate
Con le parole vere e i nomi veri

Il corpo che cambia

La pubertà raccontata per quello che è, una crescita che ha i suoi tempi e che non è uguale per tutte.

Come siamo fatte dentro

L'apparato riproduttore femminile spiegato con parole semplici e con i nomi veri, perché il proprio corpo si chiama con il suo nome.

Il menarca e il ciclo

Cosa succede ogni mese, quanto dura, cosa è normale e cosa invece vale la pena raccontare alla mamma.

L'igiene di tutti i giorni

Assorbenti, coppette, cambio, pulizia. Le cose pratiche che nessuno spiega e che tolgono metà dell'imbarazzo.

Le emozioni di questo periodo

Sbalzi, pianti improvvisi, vergogna, orgoglio. Dare un nome a quello che si sente lo rende molto meno spaventoso.

Le relazioni, l'affetto, il rispetto

Cosa vuol dire volersi bene, in amicizia e non solo, e come si riconosce un rapporto che fa stare bene.

Il consenso e i confini personali

Il proprio corpo è proprio. Si impara a dire di no, a riconoscere quando qualcosa non va e a chi rivolgersi.

La sessualità e i primi approcci

Se ne parla con la misura dell'età che si ha davanti, rispondendo alle domande che le ragazze fanno davvero.

La sala della Casa durante l'incontro, con la proiezione dedicata agli ausili mestruali
Anche le cose pratiche, che nessuno spiega mai

Gli incontri si fanno qui, per terra sui cuscini, in una stanza che non somiglia a un'aula e non somiglia a uno studio medico. Conta anche questo, perché in piedi dietro a un banco certe domande non le fa nessuna.

Uno spazio sicuro, senza tabù

L'incontro si fa in un piccolo gruppo di ragazze, con due professioniste che di questi discorsi si occupano tutti i giorni. Nessuna viene messa in imbarazzo e nessuna è obbligata a parlare.

  • Si può chiedere qualunque cosa, anche quella che sembra stupida
  • Si usano i nomi veri delle cose, senza giri di parole e senza allusioni
  • Quello che si dice nel gruppo resta nel gruppo
  • Nessuna deve raccontare qualcosa di sé se non le va
  • Il linguaggio segue l'età delle ragazze che ci sono quel giorno

Non finisce quando finisce l'incontro

Le ragazze tornano a casa con le parole per dire quello che prima non sapevano dire, e quello è il regalo più grande anche per te. Il discorso che comincia qui poi continua in cucina, in macchina, la sera prima di dormire, e trova la strada già aperta.

Chi accoglie tua figlia

Michela Romano

Michela Romano

Ostetrica specialista in riabilitazione del pavimento pelvico

Cura la salute pelvica, mestruale e sessuale della donna in ogni fase della vita, dal menarca alla menopausa. Si occupa di percorsi di educazione all'affettività per ragazze e ragazzi.

La sua scheda →

Monica Gemmiti

Monica Gemmiti

Osteopata, terapista della riabilitazione

Osteopata specializzata nel trattamento del neonato, del bambino e della donna in ogni fase della vita. In Casa segue la crescita del corpo dalle prime ore di vita in avanti.

La sua scheda →

Prenota un posto per tua figlia

Lasci i tuoi contatti e ti richiamiamo noi. Al telefono ti raccontiamo come si svolge l'incontro, quanto dura e quanto costa, e decidi con calma.

Come preferisci essere ricontattata?

I tuoi dati restano alla Casa Maternità e non vengono ceduti a nessuno.

Le domande che ci fanno più spesso

Da che età si può venire?

Dagli 8 anni in su. Non serve che le mestruazioni siano già arrivate, anzi, arrivarci preparata è esattamente il motivo per cui questo incontro esiste.

Mia figlia si vergogna, non vorrà mai venire

Succede quasi a tutte, e passa quasi subito. Stare in un gruppo di coetanee che hanno le stesse identiche domande toglie più imbarazzo di qualunque discorso fatto a quattr'occhi.

Posso restare anch'io?

Le ragazze parlano più liberamente quando lo spazio è tutto loro, quindi l'incontro è pensato per loro. Con te parliamo prima e dopo, così sai cosa è stato detto e come continuare a casa.

Di sessualità si parla davvero?

Se ne parla con la misura dell'età che abbiamo davanti. Le professioniste rispondono alle domande che arrivano dalle ragazze, senza anticipare niente che non sia già una loro domanda, e tenendo sempre al centro il rispetto di sé e degli altri.

Si può venire con un'amica?

Sì, e spesso è anche più facile così. Basta dircelo quando prenoti, per tenere due posti vicini.

Quanto costa?

Te lo diciamo appena ci scrivi, senza giri di parole. Non si firma niente e non si decide niente al telefono.

Chi conduce l'incontro?

Michela Romano, ostetrica che si occupa di salute pelvica e mestruale dal menarca alla menopausa, e Monica Gemmiti, osteopata. Due professioniste che le ragazze, da quel giorno in poi, sanno dove trovare.

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